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Sono Satana....


L’episodio di questo nostro appuntamento, lo ritengo intrigante, per come si sono svolti i fatti, sotto alcuni aspetti impressionanti, poi normalizzatisi, divenendo via via simpatici.
Pensate che all’inizio della seduta, la manifestazione spiritica è stata capace di terrorizzare un personaggio, che nella sua vita non ha mai provato alcuna paura per niente e nessuno.
Ecco quanto accaduto in quell'ocasione, dove forse il mio comportamento, improntato nella calma più assoluta per il fatto che non credo assolutamente nell’esistenza del diavolo come antitesi di Dio, ha permesso il dominio delle mie reazioni istintive e la calma dei presenti.
Torniamo al personaggio sopra citato: sicuro di se, con trascorsi burrascosi con la giustizia, temuto nel suo ambiente per la sua aggressività, poco incline alla calma e alla riflessione. Insomma un tipo che incuteva se non paura, almeno una sorta di disagio per la sua presenza.
Venne a sapere delle sedute medianiche condotte da me tramite un conoscente comune, quindi si fece invitare promettendo che si sarebbe comportato correttamente per rispetto all’amicizia, e premettendo onestamente che in ogni caso non credeva nello spiritismo, ma la curiosità era tanta e desiderava assistere.
All’inizio ero contrario, ma dato che accettava in modo indiscusso il comportamento che avrei richiesto da lui durante la seduta, alla fine accondiscesi.
Arrivò la sera fatidica; si presentò con tutta la sua baldanza e aggressività, ma molto gentile e anche sorridente. Eravamo in sette in totale; parlammo del più e del meno prima di iniziare, escluso lui, che stette a sentire non spiccicando parola!
Giunto il momento, volli accertarmi per l’ennesima volta che qualsiasi cosa fosse successa lui non avrebbe dovuto dire nulla, salvo un mio permesso! Annuì sorridendo.
Catena..., pochi secondi e la medium cade in trance. Passano alcuni minuti senza che nulla accade.... Fui sorpreso che il mio "Spirito guida" non apra la seduta con i consueti saluti e il benvenuto al nuovo ospite.
Improvvisamente l’ambiente s’impregna di un fortissimo odore di zolfo, irrespirabile.
Alcuni secondi ancora e dalla gola della medium, fuoriesce una voce cavernosa, profonda, baritonale (non saprei come definirla esattamente, ma in ogni caso molto impressionante). Questa voce dice: "Sono Satana..." Con la "a" finale prolungata come un’eco.
Osservai l’ospite: guardava fisso davanti a sè sopra le teste, con gli occhi sbarrati, la bocca spalancata e un rivolo di bava che usciva da un lato della sua bocca, scivolando sul tavolo. A questo punto, per la mia esperienza medianica e per il fatto (come già detto) che al diavolo non credo assolutamente, in modo pacato dissi: "Sii il benvenuto chiunque tu sia, anche se credo immagini cosa pensi della tua presentazione teatrale; se ritieni di voler comunicare con noi, siamo disponibili, l’importante è che lo faccia senza coreografie e con toni di voce accettabili.
"Sono Satana...." Continuò a ripetere per alcune volte, alle mie richieste di procedere in un eventuale dialogo. Sempre diplomaticamente proposi: "Facciamo un compromesso; se vuoi che ti chiamiamo come tuo desiderio Satana, nel prosieguo della seduta, per noi va bene, ma ti pregherei comunque di aggiungere qualche altra parola.
L’ospite nel frattempo era letteralmente terrorizzato! Poi la voce, dopo alcuni minuti di silenzio, si fece sentire: "Vi farò tali cose che vi pentirete di essere nati... con la "i" finale sempre trascinata come un’eco, e la voce profonda. Questo tira e molla si protrasse per circa una ventina di minuti, quindi tralascio di trascrivere come la mia sicurezza e calma sia stata utile a stimolare quest’entità a togliersi l’identità fittizia di Satana, e finalmente dire chi era stato in vita, ecc, ecc.
Disse quindi il suo nome, cognome, il modo dettagliato di come avvenne la sua morte (cadendo da un’impalcatura), e arrabbiato con il mondo intero, perchè il suo ex datore di lavoro fece in modo d’evitare un giusto indennizzo e un procedimento penale (lavorava non in regola); la moglie consolandosi subito con un suo collega, godendosi appunto l’indennizzo, la figlia che "fumava" e "regalava il suo corpo a chiunque si proponeva". Insomma, era proprio amareggiato!
Dopo il suo sfogo, mi permisi di chiedere la motivazione della sua presentazione così eclatante e come fosse riuscito a creare l’odore di zolfo.
Per l’odore di zolfo, fu sorpreso, dicendomi che proprio io, al Cerchio Firenze 77, avevo avuto opportunità di sentire soavi odori di fiori. Avrei dovuto sapere che per alcune entità generare profumi e odori non è cosa impossibile (aveva ragione!).
Riguardo alla sua presentazione come Satana, candidamente disse: "Ma Giancarlo, se mi fossi presentato con il mio vero nome e cognome, che è anche un poco ridicolo, dato che fu scritta pure una canzone usando il mio cognome, il tuo ospite avrebbe fatto una risatina e forse forse, al termine della seduta, se ne sarebbe andato con un’infinità di dubbi, sia sulla credibilità della manifestazione, che sulla stima di te.
Osservai l’ospite: sempre la bocca spalancata, lo sguardo fisso su di me, e un piccolo laghetto di saliva sul tavolo. Nonostante di pauroso ora non c’era più nulla, era rimasto immobile in quella posizione. In ogni caso, la spiegazione data dall’amico dell’aldilà, non faceva una grinza!
Salutò tutti e s’accomiatò.
Intervenne quindi il mio spirito guida, salutò pure lui tutti i presenti, dopo aver chiesto scusa per avere permesso tutto quanto era avvenuto, concludendo: "Ho lasciato fare perchè il fine giustifica i mezzi."
La medium con un bel sospirone si svegliò e si accesero le luci. L’ospite si scosse, lo sguardo gli cadde sul tavolo, e con un fazzoletto asciugò il laghetto, imbarazzatissimo. Quindi si alzò, farfugliando che per la prima volta in vita sua aveva provato un senso di gran disagio (forse terrore sarebbe stato giusto dire). Non aggiungemmo nulla alle sue parole, forse per rispetto.
"Si è fatto tardi". Dicendo questo si diresse alla porta, e sparì oltre come un fulmine!
Per essere preciso nei vostri confronti, devo aggiungere che non indagai sull’identificazione spiritica dell’amico appellatosi all’inizio Satana, anche se possedevo tutti i dati per poterlo fare.


A presto.


Giancarlo