Il movimento umanista
In questa società si moltiplica la povertà, la fame, le malattie, le guerre, il terrorismo, lo sfruttamento, lo scontro tra culture, la discriminazione, gli sconvolgimenti ambientali; ma anche esiste la solitudine, la disperazione, l’insicurezza... tutto ciò è questo sistema attuale, disumano e violento.
Purtroppo sembra che questo sistema non è "migliorabile", né "perfezionabile". E' semplicemente sbagliato.
Non c'è partito, né organizzazione, né religione che in sé possa operare questa trasformazione. Né ci si può aspettare che la soluzione arrivi dalle banche, dalle multinazionali, dai governi, che sono quelli che hanno prodotto questa situazione e che la vogliono mantenere.
Solo i popoli possono dare soluzioni ai problemi dei popoli. La sola possibilità è che la gente si faccia carico del cambiamento iniziando a organizzarsi e ad agire in prima persona, partendo dal proprio ambiente quotidiano e immediato per espandere poi l'azione fino ai limiti delle proprie possibilità.
Molti sono oggi gli individui e le organizzazioni che si impegnano in buona fede in diverse attività sociali, ma che non mettono realmente in discussione l'attuale sistema di valori. Queste loro azioni non possono produrre nessuna trasformazione significativa e, in alcuni casi, addirittura sono funzionali al mantenimento dell'attuale struttura di potere.
Il Movimento Umanista, fondato nel 1969 da Silo, filosofo argentino, è una realtà ideata e sviluppata dagli umanisti di questa epoca, con l'aspirazione di costruire una nazione umana universale fondata sui valori di un Nuovo Umanesimo.
L’obiettivo fondamentale del Movimento Umanista è: formare una grande forza sociale capace di costruire un mondo finalmente umano. Un mondo dove ciascuna persona, per il solo fatto di essere nata, veda riconosciuti i suoi fondamentali diritti alla salute, all'educazione, alla parità di opportunità, a una vita degna, ma anche alla felicità e alla pienezza della propria esistenza.
Le idee generali del Nuovo Umanesimo:
1. L'essere umano come valore e preoccupazione centrale
2. L'affermazione dell'uguaglianza di tutti gli esseri umani
3. Il riconoscimento della diversità personale e culturale
4. Lo sviluppo della conoscenza al di là di ciò che viene accettato oggi come verità assoluta
5. L'affermazione della libertà di idee e di credenze
6. Il rifiuto di ogni tipo di violenza e di discriminazione
Come si finanzia:
Con una colletta semestrale dei simpatizzanti e partecipanti al Movimento.
Cosa fa e cosa vuole fare il Centro delle Culture di Limbiate:
1. Un giornale (Il Balzo) che lotta contro la discriminazione razziale, che promuove la relazione tra differenti culture e diffonde le nostre iniziative, che possa essere per i cittadini italiani e stranieri uno strumento di espressione, di denuncia e di comunicazione.
2. Assalam Aleikum, cene multietniche a tema per costruire un dialogo interculturale.
3. Una campagna contro il riarmo nucleare, proponendo lo smantellamento degli arsenali esistenti.
4. Stopmalaria, campagna di prevenzione della malaria in Senegal.
Come lo facciamo:
Una riunione settimanale (mercoledì ore 21) per organizzarsi, attività di contatto, diffusione e coinvolgimento di persone nel progetto (articolisti, disegnatori, impaginatori, distributori del giornale e attivisti che portano avanti le nostre idee). Nella riunione si vedono inoltre temi per migliorare la propria vita, perché noi crediamo che un cambiamento debba essere personale oltre che sociale.
I nostri contatti:
Stefania 328-7227277 e-mail stefylimbiate@tiscali.it MSN stefylimbiate@libero.it
Claudio 02-9967376 e-mail trava@fastwebnet.it MSN rikcla@tiscali.it
Cristina 3403477902 e-mail cris.africa@yahoo.it MSN cristinaprestia@hotmail.it
Link: documenti e foto www.webmov.org
sito nazionale Centro delle Culture www.centrodelleculture.org
campagna Stopmalaria www.stopmalaria.it
Ama la realtà che costruisci e neanche la morte fermerà il tuo volo…
Silo
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